Barry Seal. Una storia americana: il ritorno di Tom Cruise

Tra i film usciti il 14 settembre al cinema c'è "Barry Seal. Una storia americana" con Tom Cruise che - svestitosi dei panni di Ethan Hunt - si cala con la solita disinvoltura nel ruolo di Barry, pilota che - ingaggiato dalla CIA - resta invischiato nel narcotraffico sudamericano, collaborando niente meno che con Pablo Escobar. La pellicola strizza l'occhio a film come "Wolf of Wall Street" per il taglio ironico e sagace. Barry è il tipico uomo americano che, pur di guadagnare qualche quattrino, è pronto a tutto! E i quattrini si moltiplicano, eccome se si moltiplicano.



"Barry Seal. Una storia americana" è un film d'azione, nel quale però manca l'azione, non è un thriller né una pellicola drammatica. E` piuttosto un film che ironizza, con un taglio grottesco, sulle pecche dell'America e forse sulla vita movimentata dell'attore protagonista. La pellicola, basata su una storia vera, è gradevole e, complice la presenza di Tom Cruise, riesce a riempire la sala. Il regista Doug Liman movimenta le immagini (soprattutto nelle prime sequenze) come in un film-doc, con l’intendo di rendere partecipe lo spettatore e dargli così l’idea del carattere di Seal e del contesto nel quale quest’ultimo di muove. La tendenza di Barry ad essere sempre ‘sul filo del rasoio’  è percepibile. Tre stelle anche per questo!