Con l'autoproduzione rispetti l'ambiente e proteggi la tua salute

Ero solo una bambina quando vedevo mia madre e le mie due nonne preparare conserve di pomodori, marmellate e barattoli di verdure sottolio e sottaceto. Ero affascinata da quella strana ritualità dove il passato e il presente si fondevano al sorgere del sole quando il gallo proferiva il suo canto come per scandire ritmi più lenti ed autentici. L’autoproduzione, fino a tempi recenti, ha sempre fatto parte della mia famiglia. Con il nuovo millennio, tuttavia, quei riti si sono persi o meglio io me ne sono allontanata perché avevo la necessità - tipica dei giovani che si sentono soffocare nella terra dei padri – di andare oltre, di conoscere nuovi territori, di accostarmi ad altri modi di vedere e intendere la Vita, di capire come si viveva in città. Di sperimentare, insomma!

La mia vita è stata tutta una sperimentazione. Ho studiato, mi sono evoluta e, un po’ come Ulisse, sto tornando a casa con una nuova mentalità, sicuramente in evoluzione. In molti non mi capiscono ma non importa! Qualcuno mi dice che ho la vena dello scrittore e, infatti, sono estremamente complicata, contraddittoria, profonda e sicuramente fantasiosa. Autodefinirsi, però, non è mai un bene, lo so! Comunque la mia mente non riesce a non incastrarsi in rigide etichette. Almeno per il momento.



Ad ogni modo chi proviene da una realtà contadina, fatta di sudore e sangue, non può capire le mie scelte né condividere questo desiderio di unire cultura e tradizione, tecnologia e natura nel totale rispetto dell’ambiente. Mi sono riavvicinata all’autoproduzione grazie ai miei studi di naturopatia. Rispettare l’ambiente è un atto doveroso perché amare la Natura è come amare noi stessi. Siamo creature della Terra e in essa abbiamo piantato le nostre radici. Non intendo darvi i numeri dell’immane disastro ambientale che siamo stati capaci di creare in soli cinquant’anni di progresso, voglio piuttosto condurvi per mano nel mondo affascinante dell’autoproduzione in cucina e in cosmetica. E non solo. Mi sto divertendo a scovare nuove ricette anche per la realizzazione di prodotti per l’igiene personale e per la casa.




Ho cominciato a produrre il lievito madre tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera con grosse soddisfazioni. In seguito ho realizzato delle marmellate di ciliegie e prugne. Pochi barattoli. Poi, con il supporto di mio padre, ho creato un piccolo orto. Solo per provare e per cominciare. Adesso mi diverto a svuotare e pulire i barattoli dei detersivi che ho acquistato e che poi mi serviranno per mettere i miei prodotti tutti ecologici e biologici per un modo di vivere più semplice, più a misura d’uomo e sicuramente ecosostenibile. Ognuno deve metterci il suo. Bisogna partire dal piccolo, ciascuno dalla propria abitazione, perché è facile lamentarsi ma è molto più difficile agire cambiando le proprie abitudini. E proprio perché faccio dell’azione la mia filosofia di vita vi annuncio che mi impegnerò in prima persona come giornalista e come naturopata per apportare il mio piccolo e personale contributo a sostegno dell’ambiente. Sul mio canale Youtube pubblicherò dei video sull’autoproduzione. A presto J

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