Arancio dolce (Citrus Aurantium): le proprietà dell’olio essenziale

Arancio dolce o Portogallo?


“Maria, lo vuoi un Portogallo?”. A parlare era la mia bisnonna, quasi centenaria che raccontava aneddoti e storie. Per lei il Purtuallo era l’arancia; per me non era difficile capire cosa intendesse con quel sostantivo che io, bambina di dieci anni, associavo invece ad un Paese europeo. Sapevo che lei era donna di altri tempi, analfabeta che non conosceva la lingua italiana. I suoi usi e costumi erano intrisi d’Irpinia, così come la sua parlata dolce eppure così decisa. Lei non assecondava noi altri, aveva le sue idee e sapeva dire di No, perché in quel diniego si nascondeva un grande atto d’amore.

E il Purtuallo era proprio saporito. L’arancia era per me un invitante e succulente frutto. La assaporavo vicino al caminetto e sentivo che mi faceva bene, perché mi donava energia. Oggi da Naturopata sto studiando le piante e soprattutto gli oli essenziali. Mi soffermo sull’arancia adesso non perché l'estate sia la sua stagione di maturazione (si trova nel periodo invernale proprio quando abbiamo più bisogno di Vitamina C) ma perché l'olio essenziale va bene in qualsiasi periodo dell'anno. Perché mia nonna lo chiamava Purtuallo? La  terra dell’Arancio è la Cina e probabilmente l’albero fu importato dagli Arabi nella penisola iberica nel XIV secolo; da qui il nome Portogallo.

Arancio dolce: le proprietà dell’olio essenziale


In Aromaterapia si usa l’Arancio Amaro e Dolce. Io vi parlo di quest’ultimo, il cui olio essenziale si estrae dalla buccia. Culturalmente l’arancio dolce è associato al matrimonio e alla verginità; difatti si dice “Fiori d’arancio” e la prima a porli sulla propria testa fu Era, moglie fedele ma vendicativa se tradita, quando andò in sposa a Zeus, sovrano dell’Olimpo e marito infedele.

L’olio essenziale di Arancio Dolce ha diverse proprietà: rilassa, rafforza il sistema immunitario e migliora la digestione. E ` utile in caso di febbre e raffreddamenti vari. Idrata la pelle secca, è un ottimo disinfettante e un buon tonico cardiaco. Ha una nota di testa, quindi si usa proprio per alleggerire i pensieri e la mente stressata dal logorio quotidiano. Ora, testandolo per più giorni, mi sono accorta che ha un odore molto sensuale e che ci aiuta a sentirci più in linea con noi stessi, con ciò che desideriamo e, quindi, con la nostra natura. Il colore è giallo e richiama proprio la luce solare. Va usato con moderazione, sulla pelle va applicato sempre diluito e non va utilizzato nelle ventiquattro ore prima di esporsi al sole. Sconsiglio gli usi interni degli oli essenziali (a meno che non siete seguiti da un valido professionista).


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