Acidità di stomaco: cosa mangiare? Ecco una ricetta per te

Soffri di acidità di stomaco e non sai cosa mangiare? Non sai quali cibi preferire e quali abolire? In Naturopatia non esiste un menù adatto a tutti. Per due motivi sostanziali. Il primo è che nessun individuo è uguale a un altro e quindi bisogna fare una valutazione attenta che tenga conto di un mix di fattori determinanti: stagione, costituzione del soggetto e clima. Un alimento che una persona tollera un’altra potrebbe non tollerarlo. In linea di massima possiamo dire che nel periodo acuto bisogna eliminare caffè, insaccati, cioccolato, dolciumi e tutti gli altri cibi raffinati.

La Pirosi Gastrica (così si chiama l’acidità di stomaco) è un sintomo, non una patologia, attraverso cui si esprimono alcuni disturbi come gastrite, angina pectoris, reflusso gastroesofageo, allergie, intolleranze alimentari, nella donna cambiamenti ormonali, legati alla gravidanza o al ciclo mestruale, e per ultimo (ma non meno importante) lo stress. Le cause dell'acidità possono essere molteplici. E` molto importante cambiare lo stile di vita partendo da un’alimentazione più sana ed equilibrata.

Allora cosa mangiare quando si soffre di acidità di stomaco? Carni bianche, alcuni tipi di pesce (il Merluzzo per esempio), verdure cotte al vapore, mela e pera cotte al forno, cereali (nel periodo acuto meglio evitare quelli integrali), formaggi magri, lenticchie e patate lesse sono tra i cibi più consigliati. Ma come dicevo prima bisogna sempre verificare la tollerabilità, perché ciascuno è diverso ed ogni caso è un caso a sé. Poi il cibo ha anche un significato simbolico, dato che ad una particolare pietanza sono spesso associate delle emozioni e dei ricordi. Proprio oggi ho provato una ricetta.

😋   Si tratta di una Torta di patate. Ecco il procedimento.

😊


Ingredienti per 2 persone
500 grammi di patate
75 grammi di yogurt magro
1 cucchiaino di olio di oliva
1 cucchiaino di zenzero in polvere
5 foglie di prezzemolo tritato

Lessa le patate con la buccia, pelale e, dopo averle schiacciate, unisci tutti gli ingredienti. Amalgama e versa il composto in una teglia oleata. Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti. Quando si è formata una leggera crosticina, sforna e poi lascia raffreddare un po’. Va servita tiepida.

La variante: puoi aggiungere un uovo biologico, e - se tollerato – un cucchiaino di Parmigiano Reggiano. Io l’ho fatto e il risultato è ottimo J


N.B. I suggerimenti non sostituiscono il colloquio naturopatico, né una visita medica. Sono a titolo informativo.