L'Echinacea: la pianta che rafforza il sistema immunitario, qui le info

Si sente spesso parlare di Echinacea, soprattutto nel periodo invernale e nei cambi di stagione. Gli integratori in commercio sono molti e spesso c’è l’imbarazzo della scelta. Quindi è importante rivolgersi a un Medico, esperto in Fitoterapia, che magari - con l’ausilio di un bravo Naturopata (chi mi conosce sa che credo tanto nella Medicina Integrata, perché ritengo che unendo le forze si possano ottenere grandi risultati migliorando così lo stile di vita delle persone) - può darvi tutti i suggerimenti a tal proposito.

L’Echinacea è una pianta che proviene essenzialmente dal Nord America, tanto che i nativi applicavano le radici su ogni ferita, anche sui morsi di animali e sulle punture d’insetti. Inoltre curavano con questo rimedio i sintomi da raffreddamento e alcune malattie infettive. Questa pianta ha proprietà immunostimolanti, antisettiche, cicatrizzanti ed antinfiammatorie.

In Fitoterapia vengono utilizzate l’Echinacea Angustifolia e l’Echinacea Purpurea. Ma quali sono i principi attivi? Le Glicoproteine, le Alchilamidi, i Polisaccaridi e i Terpeni (questi ultimi si trovano nell’olio essenziale). Vengono usate le radici e le parti fiorite della pianta. Possiamo affermare che, simbolicamente (se vogliamo fare un discorso più alchemico, quasi filosofico) le parti aeree della pianta, che ricordano il sole (anche se il colore dei petali è generalmente fucsia), vanno a curare e ad alleviare sintomi che riguardano proprio le zone più alte del nostro corpo, ovvero le vie respiratorie. 


Le radici al contrario ci danno stabilità in un momento di grande incertezza, cioè quando il clima diventa più variabile, ovvero nei cambi di stagione! E` una causalità? Non so. Io, che sono abituata a guardare oltre e a cercare la magia nella Natura, ci vedo tanto simbolismo in questa pianta. Le popolazioni antiche erano molto più sagge di noi, dopotutto! Riscoprire questa saggezza, senza finire nell’oscurantismo e mantenendo un certo equilibrio, può esserci di aiuto per ritrovare naturalezza e per riconnetterci con il Tutto. 

Ritornando agli impieghi dell’Echinacea, il rimedio Fitoterapico è indicato per raffreddori, sindromi influenzali, infezioni batteriche e virali. Come anticipato è un ottimo tonico ed un potente immunostimolante; di conseguenza non può essere somministrato in caso di patologie del sistema immunitario, come per esempio le malattie autoimmuni. Per uso topico, l’Echinacea è consigliata per curare le dermatiti, le ferite, le ustioni e le afte.

Il rimedio è ottimo anche come prevenzione, soprattutto nelle mezze stagioni (autunno e primavera) quando le difese immunitarie potrebbero indebolirsi. In questo caso si può preparare una tisana con Echinacea, Menta, Timo, Eucalipto e Tiglio. Va lasciata in infusione per dieci minuti in acqua bollente. Ma le metodiche di somministrazione sono molteplici e vanno valutate caso per caso. N.B. Questo articolo non ha finalità terapeutiche ma informative!
  • PER APPROFONDIRE
  1. Oli essenziali: quali non vanno usati in gravidanza? 
  2. Guida Pratica all'Erboristeria, edizioni Riza
  3. Curarsi con le erbe e altri rimedi naturali senza tempo, Valentina Beggio, edizione Gribaudo
  4. Oli essenziali tra sensi, antica alchimia e modernità 




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